giovedì 15 giugno 2017

5 TRUCCHI PER FAR SEMBRARE I GLI OCCHI GRANDI

COME QUELLI DELLE PRINCIPESSE DISNEY

Gli occhi non sono bravi a mantenere un segreto: mostrano tutto, dalle vostre carenze di sonno alla vostra allergia ai pollini. Allora fateli sembrare più grandi: sembrerete  sveglie e fresche anche quando dormite quanto una neomamma (qualunque sia l’età dei vostri tesorini).

Siate strategiche con il mascara
Dopo aver applicato il primo strato di mascara, come al solito, “applicate un secondo strato solo sugli angoli esterni degli occhi”, dice Ashleigh Ciucci, una truccatrice professionista newyorchese. “Dando risalto alle ciglia più esterne, gli occhi sembreranno più aperti e le palpebre sollevate”. Vi sono mascara volumizzanti che rendono le ciglia più spesse e più lunghe, con un ottimo effetto estetico.

Date risalto alle palpebre
Come gli illuminanti fanno risaltare gli zigomi, lo stesso succede agli occhi. No, non dovete impazzire con strane applicazioni di contorno occhi: “Picchiettate un ombretto madreperlato” dice Ashleigh, “che illumina la zona degli occhi.” Potete anche sfumarlo con le dita. Un grigio talpa sarà anche giusto per l’ufficio.



Camuffate i rossori attorno ai bordi
Estendete la sembianza del bianco degli occhi soltanto con  un eyeliner. Ashleigh raccomanda di delineare gli occhi con una matita eyeliner color nude o bianco crema all’interno degli occhi. “La matita cancella il rosa, quindi il bianco degli occhi sembra più bianco e più luminoso,” spiega, e questo li fa sembrare più grandi.

Regolate le arcate sopraccigliari
La forma delle sopracciglia può valorizzare gli occhi e farli sembrare più grandi. “Un’arcata più ampia crea l’illusione che gli occhi siano più grandi” dice la Ciucci. Una cosa che proprio non dovete fare è esagerare con le pinzette, quindi affidatevi ad una professionista che vi aiuterà a farlo nel modo giusto.

Date risalto alle sopracciglia
Saltare questo passo sarebbe come indossare un abito elegante con le pantofole. Sfumate leggermente un illuminante specifico sulle arcate sopraccigliari (proprio sotto le sopracciglia) e nell’angolo interno degli occhi. “Questo cancella la zona scura degli angoli interni degli occhi e l’applicazione sotto le sopracciglia fa sembrare gli occhi più aperti, richiamando l’attenzione verso l’alto e all’esterno” spiega la Ciucci.

Tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di  su Cosmopolitan US

giovedì 1 giugno 2017

GUIDA AI MIGLIORI PRODOTTI ANTICRESPO SECONDO IL TIPO DI CAPELLI

Per i capelli non c’è niente di peggio di un elevato indice di umidità: l’asciugatura a phon è inutile e la piastra è un tentativo disperato. Fortunatamente, ci sono sempre prodotti che ci dimostrano che si può affrontare senza grandi sforzi. Al Festival di Cannes la modella Aymeline Valade sfoggiava onde dolci e disinvolte che sembrava si fossero asciugate al sole mediterraneo, mentre la modella di Valentino solcava la passerella con ciocche soffici e non troppo elaborate. Il che ci fa pensare: forse è ora di abbandonare le nostre abitudini di avere tutto sotto controllo in favore di qualcosa di più semplice, come una potente crema modellante a prova di umidità ed una tiepida brezza estiva arruffa-capelli. Con questo in mente, abbiamo messo a punto una guida ai migliori sieri, creme e spray anticrespo che vale la pena di acquistare, a seconda del vostro tipo di capelli.


LISCI
Più è alta l’umidità dell’aria, più l’”antigravità” dei capelli tende ad aumentare. Per i capelli più fini, più tenenti al grasso, vi sono in commercio oli invisibili che ammorbidiscono, idratano e proteggono dai raggi UV con una combinazione di sei leggerissimi oli che si spruzzano dalle radici alle punte; questi prodotti ammorbidiscono senza rendere i capelli grassi, grazie a molecole brevettate che creano uno scudo invisibile attorno ad ogni piccola ciocca – una quantità grande come una monetina da 50 centesimi ha il potere di cancellare, quasi come una gomma, il crespo dalla vostra testa.

ONDULATI
Per una consistenza da “secondo giorno” sulla spiaggia, con un po’ di  tenuta, ci sono prodotti spray che si spruzzano da metà lunghezza alle punte dei capelli e donano separazione, corpo e movimento, oppure si applicano sulle radici. Per ciocche più grosse, vi sono spray che hanno un grande impatto, aggiungendo una finitura asciutta quando vengono strfinati o attorcigliati su i capelli e spesso hanno anche un buon profumo.

RICCI
Attrici come Julia Garner e Logan Browning, per non parlare di Beyoncé, hanno adottato linee basate interamente sul grado di elasticità e lucentezza che riescono a dare nei selfy. Per dare un effetto simile a ricci d’angelo ci sono spray  idratanti che alleggeriscono. Alcuni donano ciocche ricce solide da sembrare quasi secche. Poi ci sono prodotti idratanti in contenitori a pompa che si usano dopo la doccia che donano lucentezza, definizione e controllo ai capelli con molto volume e consistenza.


Tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di MACKENZIE WAGONER su VOGUE US

mercoledì 3 maggio 2017

SOS UNGHIE CHE SI SFALDANO

Alcune di noi hanno unghie striate, altre che si spezzano. Poi ci sono quelle che hanno le unghie che si sfaldano. (ndt: che fortuna! io ce le ho tutte e tre!) Il loro passatempo preferito? staccare quella lamina sottile dell’unghia. Non c’è niente di peggio per rendere l’unghia ancora più fragile. Allora, come venirne a capo? La soluzione ce la dà la dermatologa Nina Roos.


PERCHÉ LE UNGHIE SI SFALDANO?
“Le unghie sono un argomento importante in dermatologia perché dicono molto sul nostro stato di salute”, ci rivela Nina Roos. “Le unghie che si sfaldano
sono a volte il risultato di una carenza di ferro o vitamine.”
La dermatologa consiglia dunque di fare un’analisi del sangue per fare un bilancio di queste potenziali carenze e verificare la tiroide. Infatti, quest’ultima può causare squilibri ormonali che provocano lo sfaldamento dell’unghia.
Anche il fumo e il freddo possono essere fattori a rischio perché le unghie sono meno vascolarizzate. Infine, alcune cattive abitudini come l’abuso di smalti, il contatto regolare con l’acqua o con prodotti chimici sono cause da prendere in considerazione.

COME RIPARARE LE UNGHIE SFALDATE?
Per ritrovarsi delle belle unghie, basta adottare delle buone abitudini. Smettere di rosicchiarsi le unghie, portare i guanti quando è necessario… Una volta scongiurati i rischi quotidiani, se non si ottengono miglioramenti allora è doveroso eseguire il prelievo di sangue. Poi ci si deve imporre disciplina! “Si tagliano corte e si evitano gli smalti,” dichiara la dott.ssa Roos. “Le unghie troppo lunghe tendono a indebolirsi e il contatto eccessivo con gli smalti finisce per soffocarle.” Gli smalti indurenti potrebbero essere una buona alternativa iniziale, se lo sfaldamento è superficiale.
Nina Roos consiglia anche di investire in una buona crema riparatrice e, perché no?, di nutrire le unghie regolarmente con olio di ricino o di borragine. Gli integratori alimentari sono una buona alternativa, a condizione di essere assidue da uno a sei mesi, durata della ricrescita totale dell’unghia. Pazienza, detossinamento e cure sono la chiave per belle mani.


Articolo tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di  Nolyne Cerda
su ELLE France 

venerdì 21 aprile 2017

10 CAPI D’ABBIGLIAMENTO DA NON PORTARE IN UFFICIO

Poiché sacrificare la propria credibilità professionale sull’altare della moda non è sempre l’idea migliore, ecco un elenco dei capi da bandire dagli open-space.

Oltrepassare la porta del proprio posto di lavoro in t-shirt XXL, leggins stampati a motivi leopardati e infradito con strass vi faranno certamente notare, ma non sempre nel migliore dei modi. Per evitare il peggio, facciamo luce sui capi d’abbigliamento a cui è ragionevole rinunciare.



La T-shirt con le scritte
Da dimenticare: le t-shirt da concerto, quelle con messaggi umoristici o politici… non siamo sicuri che tutti al lavoro siano d’accordo.
Perché: la T-shirt con le scritte è ritornata nella Fashion Week di New York, ma non ha ancora fatto rientro nel vestiario professionale. Ed è comprensibile: immaginate un po’ di arrivare in ufficio con addosso una maglia con il logo di McDonald o con la foto di Barack Obama.
Soluzione: T-shirt con scritte minimaliste. Chic. Discrete.

Il top che scopre la pancia
Da dimenticare: avete un ventre piatto e addominali scolpiti? Perfetto, ma il vostro posto di lavoro non è certamente il posto per metterli in mostra.
Perché: perché l’aspetto da mezza pop star e mezza pre-adolescente va bene infatti per le adolescenti. Immaginate un po’ di arrivare al lavoro e dover affrontare l’osservazione del vostro capo: “Ma guarda, mia figlia di 13 anni ha lo stesso top”
Soluzione: preferite una bella camicetta o una blusa con volant che è di moda ma conserva un aspetto più professionale.

I capi con lustrini
Da dimenticare: se volete brillare come una palla da discoteca o rendere scintillante omaggio agli anni ottanta, sbagliate. In caso contrario, mettete subito via quel vestito a paillettes argentate.
Perché: perché lustrini e paillettes a oltranza hanno il dono di rendere un aspetto trascurato.
Soluzione: se siete dipendenti dai gingilli, rimpiazzate i lustrini con una gran quantità di bigiotteria chic e sobria.

Look da sportivo
Da dimenticare: è evidente, ma co il ritorno del jogging sulla scena della moda, attenzione a non farsi troppo influenzare dalla tendenza, al punto di mostrarla in un open-space.
Perché: le felpe e i pantaloni della tuta testimoniano una certa trascuratezza che il vostro capo potrebbe non amare nei suoi dipendenti. Allora teneteli per la palestra, ma banditeli dall’ufficio.
Soluzione: se volete dei pantaloni confort, optate per dei pantaloni fluidi o i chino. Comodi e intramontabili.

I jeans strappati
Da dimenticare: con il loro spirito ribelle, il jeans strappato ormai ha fatto il loro tempo da alcuni anni.
Perché: se non vi preoccupate del vostro abbigliamento al lavoro, significa che non vi preoccupate abbastanza del vostro lavoro. O almeno, è quello che penserà il vostro superiore quando vi vedrà entrare in jeans stracciati.
Soluzione: un pantalone a sigaretta o un chino darà risalto alla vostra figura assicurandovi un aspetto casual.

L’abito aderente
Da dimenticare: far trasparire anche le minime curve del corpo attraverso un vestito aderente è più adatto a una pista da ballo che a riunioni professionali.
Perché: Perfetto per una serata a dimenarsi, un vestito aderente può sembrare un po’ troppo festaiolo per fare una presentazione con PowerPoint davanti a un pubblico, no?
Soluzione: un abito dal taglio dritto, elegante, della taglia giusta, che sarà altrettanto femminile senza dare l’impressione che non vi siate cambiate dalla sera prima.

Le stampe animalier
Da dimenticare: il vostro bestiario di zebre, tigri, leopardi e rettili in genere potrebbe spaventare qualcuno.
Perché: le stampe animalier possono dar risalto a un look Total black, ma non è approvato all’unanimità sulla scena della moda e ancor meno su quella professionale.
Soluzione: potete adottarle, d’accordo, ma solo per pochi dettagli. Su un paio di scarpe o una borsa a mano, dà un tono in più al vostro look assicurandovi una tenuta chic e ricercata. Con cappotto di pelliccia di leopardo e pantaloni zebrati, il risultato non è proprio lo stesso.

I leggins
Da dimenticare: oltre al fatto che i leggins dovrebbero già essere spariti dal vostro guardaroba nel 2017, sono gli alleati perfetti per lezioni di yoga ma non per riunioni professionali.
Perché: i leggins sono un capo d’abbigliamento che fa discutere: aspetto troppo sportivo e assimilabile a una certa trascuratezza, non sono proprio ben considerati, soprattutto per un’impiegata.
Soluzione: come per l’abbigliamento da jogging, se cercate la comodità a qualunque costo, mettetevi dei pantaloni chino o un pantalone fluido.

Le ciabatte infradito
Da dimenticare: l’accessorio perfetto per le lunghe giornate assolate sulla spiaggia, sono infatti concepite per la spiaggia, non per l’ufficio. A meno che non lavoriate sulla spiaggia (e in questo caso, siete proprio fortunate.)
Perché: immaginate la situazione inversa: avete voglia di passare la giornata a osservare piedi di vostre colleghe in ciabatte?
Soluzione: non avete voglia di stringere i vostri piedini dentro un paio di calzature chiuse? Scegliete allora un paio di sandali aperti, senza tacco o con tacco basso.

I micro-shorts e la minigonna
Da dimenticare: sono un pezzo di stoffa che non copre che qualche centimetro del vostro posteriore.
Perché: volete veramente passare la giornata a tirarvi su la mini per paura che si vedano i glutei?
Soluzione: per poter tranquillamente battere sulla tastiera senza bisogno di tirare su la gonna in continuazione, scegliete un modello un po’ più lungo. Fortunatamente, la moda è dalla vostra parte: gonne midi, gonne fluide o plissettate, c’è l’imbarazzo della scelta!

Articolo tradotto da LAURA TURBINATI
Originale su  MARIE CLAIRE 

giovedì 20 aprile 2017

TRUCCHETTO PER RISPARMIARE UN SACCO DI PRODOTTI DI BELLEZZA (NDT: LO USO ANCH’IO DA ANNI!)

A meno che non lo stiate già facendo (ndt: come me! Faccina che ride) state sprecando dei prodotti preziosi!

Pensateci su prima di buttar via il tubetto “vuoto” di crema per il viso.

In un post geniale Reddit.com ha condiviso un facilissimo trucchetto che vi farà risparmiare un sacco di soldi in prodotti di bellezza. Quando risulta ormai impossibile spremere ulteriormente un tubetto di crema per gli occhi, una utente ha deciso di tagliarlo (ndt: come ho fatto io!), scoprendo che dentro c’era ancora un mucchio di crema che altrimenti non sarebbe stata in grado di utilizzare. “Guarda quanta crema per gli occhi è rimasta!”

Altre prontamente sono intervenute, tessendo le lodi della tecnica geniale e consigliando altri modi di ottenere il più possibile dai nostri prodotti, come usare un mattarello sul tubetto prima di aprirlo. Un’altra ha offerto un’alternativa all’apertura completa del prodotto: “In pratica, spremete nel tubetto sui lati per creare una bolla d’aria poi afferratelo per il bordo e scuotete, scuotete, scuotete”, ha scritto un'altra utente, “La prossima volta che lo userete sembrerà nuovo. Funziona perfettamente!”

Come ci fa notare ancora un’altra utente, c’è una “caccia” a questa brillante astuzia: per mantenere i prodotti freschi, dovreste sempre assicurarvi di averli chiusi tra un utilizzo e l’altro. Ma penso che sia bello sapere che è un piccolo prezzo da pagare per avere settimane di vita aggiunte alle vostre spese di bellezza -  inclusi shampoo, balsamo, base per il trucco, crema per gli occhi e qualunque altra cosa. (ndt: io lo uso per fondo tinta, crema per occhi, crema per il viso, crema per le mani, crema per il seno, creme per i piedi…. Insomma tutto quello che è in tubetto!)

Tradotto e integrato con piacere da LAURA TURBINATI
Originale di Gina Mei su Cosmopolitan US


venerdì 17 marzo 2017

IL MIGLIOR MANICURE DI PRIMAVERA È MERAVIGLIOSAMENTE LUCIDATO A NUDO

Se un eterno amore per glitter, effetti metallici, e pesanti manicure in gel hanno lasciato il vostro letto ungueale visibilmente provato, la moda 2017 sarà un benaccetto invito a ripulire la vostra collezione di colori. Per accompagnare gli abiti ultrabrillanti e i vestiti dalle stampe audaci che hanno dominato le passerelle da Parigi a New York, gli stilisti hanno scelto mani dall’aspetto fresco e pulito, ben curate, minimaliste. Alle modelle sono stati praticati massaggi alle mani, trattamenti alle cuticole, lucidatura delle unghie col buffer, ma sono state mandate in passerella SENZA SMALTO. A tutto questo si aggiunge il manicure del momento, che parla chiaramente di cura personale, ma senza minacciare la rottura delle unghie in caso doveste rimboccavi le maniche e mettervi al lavoro.

Secondo la “maga” delle unghie Deborah Lippmann, come ogni buon detossinamento, il manicure al naturale richiede alcuni principi base. “Si tratta solo di ottenere una base veramente buona e delle bellissime unghie pulite e sane”, sostiene la Lippmann, che consiglia alle clienti prima di tutto di assicurarsi che le unghie siano limate tutte della stessa lunghezza, forma e taglia (consiglia un profilo corto e tondeggiante). Poi lima leggermente i bordi delle unghie per rimuovere l’eccesso di cellule morte. “È il manicure più pulito e più facile che mai”. Da qui in poi, oltre al mantenimento quotidiano con l’applicazione di olio per cuticole e regolari applicazioni di creme per le mani, offre una soluzione rilassante, senza rotture, per avere mani pronte per la primavera, pronte tanto per un’ondata di calore quanto per una bufera di neve abbagliante.

Tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di JENNA RENNERT
su VOGUE US

lunedì 13 marzo 2017

L’INCREDIBILE COLORAZIONE CHE CAMBIA CON LA TEMPERATURA ESISTE DAVVERO

Chi ha dimenticato quell’anello che cambiava colore a seconda del nostro umore? Nessuna! Bene, adesso ci si mettono anche i nostri capelli.
Lauren Bowker, chimica a capo di una linea di tonte per capelli, ha appena realizzato “fire”, una nuova colorazione ai pigmenti in grado di cambiare colore secondo la temperatura e l’ambiente.
Inoltre, i capelli possono, grazie ad una reazione chimica, passare in pochi secondi da un rosso fiammante ad una gradazione di colori pastello. Una tecnica già visibile nel video e che dovrà essere esposta, dal vero, durante le sfilate della Fashion Week di Londra.

I CAPELLI NE VEDRANNO DI TUTTI I COLORI
Non ci sorprenderà che questa pazza novità scientifica finirà per arrivare sui nostri scaffali. Basta osservare le tendenze di moda-capelli del momento per capire che è giunto il momento dei cambiamenti facili e -  perché no?- stravaganti!
Alcune case famose di prodotti per capelli hanno già svelato le loro brillanti sfumature.
L’obiettivo: avere capelli rosa, viola, blu o grigi in un attimo, a minor costo e secondo il nostro umore del momento.
È possibile allora cambiare colore per un giorno, una settimana o due. Oppure farsi i capelli arcobaleno o biondo rosato a volontà.



Articolo tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di  Nolyne Cerda
su ELLE France