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martedì 11 luglio 2017

CAPELLI: COME TRATTARLI CON IL CALDO?

Che sia nel metro, nel bus, al lavoro ed in vacanza, il gran caldo e l’inquinamento non sono sempre facili da sopportare e i nostri capelli lo sanno molto bene.
Arricciamenti, nuche umide, mancanza di volume, cuoio capelluto grasso e punte secche: tanti disagi che vorremmo far sparire definitivamente.
Scoprite qui quali pettinature adottare quando fa caldo.
Per aiutarvi a gestire bene i vostri capelli, ecco qualche trucco da adottare.


APPLICARE OLIO SULLE PUNTE
Quando le temperature si impennano, i capelli diventano subito capricciosi. Punte secche, capelli che si spezzano, ciocche ribelli; per contrastare tutti questi piccoli disagi l’olio è l’aiutante ideale. Nella borsetta vi accompagna in tutti i vostri viaggi estivi e dona ai capelli un look sexy e disciplinato. Un piccolo vantaggio in più: i loro profumi sensuali e naturali portano un po’ di freschezza.
  
PETTINARSI NEL MODO GIUSTO
Avete i capelli lunghi e non sapete come domarli nel periodo di grande caldo? Non è sempre semplice farsi chignon o altre pettinature raccolte o intrecciate, quindi potete provare a optare per altre due tendenze recuperate quest’anno: il cerchietto o la fascia. Veri alleati di bellezza delle star, hanno recentemente fatto ritorno e permettono di tenere i capelli indietro con grande facilità. Un espediente che vi evita di sudare senza doversi fare delle vere acconciature. La coda di cavallo è altrettanto in voga tra le vip e le ragazze alla moda: facile da fare, libera la fronte e la nuca per lasciarvi tanquillamente approfittare dell’estate.


FARE MENO SHAMPOO
È la trappola in cui non si deve cadere durante l’estate! Il caldo incessante e l’inquinamento ci mettono di solito in una situazione scomoda, poco sostenibile. Quando si prendono i mezzi pubblici è fatta: la promiscuità umana aggiunta al calore ambientale ci dà l’impressione di non aver fatto la doccia da mezzo milione di anni. Cosa che si fa subito non appena si rientra a casa. Un’idea nobile, tuttavia poco approvata dai nostri capelli. Se subiscono, infatti, le aggressioni climatiche e ambientali come noi, uno shampoo quotidiano non migliorerà le cose. Allora regolatevi e mantenete lo stesso ritmo che tenevate d’inverno. I vostri capelli vi ringrazieranno.
  
RISCIACQUARSI I CAPELLI CON L’ACQUA FREDDA
Un trucco leggendario che tutte le donne (o quasi)  hanno già sentito almeno una volta nella vita: “Bisogna risciacquare i capelli con l’acqua fredda”. Si presume che ridoni istantaneamente luminosità a tutta la capigliatura, richiudendo le squame dei capelli. Questa tecnica al 100% naturale è difficile da adottare d’inverno ma è più semplice e piacevole risciacquarsi i capelli con l’acqua fredda quando fa molto caldo.
  
I PRODOTTI VALIDI
 Un siero per domare i ricci ingrati che crescono ai bordi della capigliatura a livello della fronte, della nuca o anche delle orecchie. Meglio un formato ridotto per infilarselo in borsetta e averlo sempre a portata di mano.
Alcuni esempi:
-       balsamo per ravvivare le radici ed i capelli per dare più corpo e tenuta. Utilizzandolo prima dello shampoo, il trattamento protegge il cuoio capelluto e gli impedisce di diventare troppo grasso o secco.
-       Shampoo secco per non essere tentate di ripetere lo shampoo in caso di temperature molto calde e ridare un po’ di fresco alla capigliatura.
-       Olio secco disciplinante, che dona leggerezza ai capelli, evitando il fenomeno dei capelli opachi e lasciando una traccia delicata e fresca.
-        Maschera nutriente per preparare i capelli secchi e danneggiati dal calore.


Articolo tradotto da LAURA TURBINATI

Originale di Laura ISAAZ e su ELLEFrance 

giovedì 29 settembre 2016

COME FARSI UNA PETTINATURA CON SHAMPOO E BALSAMO

Tutto perfetto come appena uscite dal parrucchiere - o al massimo come il giorno dopo - solo usando la doccia
SE VOLETE MOLTO VOLUME
Un cuoio capelluto pulito è la chiave di tutto. Tutto, dal sebo alla crema modellante del giorno precedente, può appesantire i capelli, dice Rolanda Wilkerson, primo ricercatore e manager della comunicazione scientifica di P&G. Cercate una formula priva di siliconi (potrebbe appiattire i capelli), con micromolecole che imitano l’effetto volumizzante del collagene, che ravviva le ciocche.

SE VOLETE RICCI PERFETTI
Regola n. 1: niente solfati! “La schiuma solleva le cuticole, rendendo i capelli ingovernabili.” Dice Alli Webb, fondatrice di una catena di saloni di bellezza di nome Drybar e autrice di The Drybar Guide to Good Hair for All. Poiché gli shampoo senza solfati non fanno schiuma, è essenziale massaggiarli per rimuovere fisicamente accumuli e scorie. Vi sono shampoo contenenti latte per mantenere i ricci in soffici e ben formate ciocche a spirale.

SE VOLETE UN’APPARENZA DA “USCITA IERI DAL PARRUCCHIERE”
Volete sembrare quasi fresche di parrucchiere ma non troppo? Date il benvenuto allo shampoo texturizzante. Questi prodotti detergono il cuoio capelluto ma depositano una sorta di sostanza granulosa nei capelli che agisce come i prodotti volumizzanti (per cui non dovete impazzire con gli spray salini e lo shampoo secco). Ve ne sono a base di terra diatomaciosa: un mix di minerali ultrafini.
SE VI PIACCIONO LE CIOCCHE LISCE
I capelli lisci appaiono al meglio quando sono nutriti di cheratina, la proteina che naturalmente dona forza e lucentezza, dice la Wilkerson. E’ anche l’ingrediente segreto dei trattamenti liscianti dei saloni professionali. Vi sono shampoo che ne contengono una quantità abbondante per fortificare a dare lucentezza.  Non diventeranno dritti come fusi, ma vi daranno l’aspetto come se foste appena uscite dal parrucchiere quando fate la piega a phon e la piastra. 

SE VOLETE ONDE DA SPIAGGIA
Le ragazze che vivono in spiaggia hanno bisogno di uno shampoo che doni ai capelli corposità, consistenza e leggerezza senza renderli crespi o secchi. I migliori contengono filloxane (una molecola chimica che ispessisce il capello) , che dà spessore, mentre i minerali e polimeri rispettivamente aumentano la corposità e mantengono la tenuta. La combinazione amplifica le onde nei capelli sciolti (asciugati a phon o meno) e dona un look “perfettamente imperfetto”.


SE VOLETE CAPELLI "ESPLOSIVI"
Lo shampoo giusto deve offrire un maggiore e migliore aumento di volume e rendere le pettinature ancora più d’effetto, dice Garren, celebre stilista e co-fondatore di una linea di prodotti per capelli. Per pettinature “extralarge” l’ideale è il keravis, un amido a  base vegetale (in shampoo) che aiuta a riempire i solchi lungo i fusti dei capelli (conseguenza di costanti pieghe a caldo) per dare ai capelli una densità uniforme. Un altro beneficio: le proteine vegetali che si avviluppano attorno alle fibre capillari ingrossano le ciocche.

SE VOLETE UNA PULIZIA PROFONDA
Dimenticatevi shampoo decoloranti e shampoo schiarenti. Queste gentili alternative settimanali sono esattamente ciò di cui ha bisogno una maniaca dei trattamenti o dei lavaggi minimalisti:
Scrub per cuoio capelluto
E’ come un esfoliante per il viso, solo più fine: contiene cristalli di zucchero delicati per esfoliare il cuoio capelluto e detergere le ciocche per dare veramente lucentezza. Applicare sui capelli umidi dopo lo shampoo, massaggiare delicatamente, poi attorcigliare sezioni rotonde di capelli con le mani intrise del prodotto per sciogliere i nodi.
Olio detergente
L’olio due-in-uno rimuove lo sporco e contemporaneamente idrata le ciocche. Ingredienti consigliati: oli di cocco e mandorle. Ideali per capelli molto decolorati o stressati, lascia i capelli soffici.
Risciacqui all’aceto di mele
L’ingrediente base ha un’azione seboequilibrante, ma può avere cattivo odore. Meglio applicare prodotti spray a base di aceto di mele. Dividere i capelli umidi in ciocche, spruzzare e poi sciacquare dopo 3 minuti di posa.
E il balsamo?
Non trascuratelo, ma sappiate che alcuni tipi di balsamo possono ostacolare la pettinatura (una maschera pesante dopo uno shampoo volumizzante? Non va bene). Molto meglio usare il balsamo complementare allo shampoo. E’ formulato per migliorare gli effetti del vostro shampoo. Leggete sempre l’etichetta ma attenzione: così come alcuni shampoo, funzionano meglio se evitate del tutto la seconda applicazione.

Questo articolo è stato pubblicato in originale come “Style Your Hair...in the Shower!" nel Cosmopolitan di ottobre 2016 (ndt: ma se deve ancora venire? così  scrive l’autrice.)
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Tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di  su COSMOPOLITAN (http://www.cosmopolitan.com/style-beauty/beauty/a2739180/how-to-style-hair-with-shampoo/)
L’articolo è stato rimosso il 29/09/2016, ma intanto io l’avevo già scaricato per la traduzione e l'ho tradotto comunque


giovedì 21 luglio 2016

3 SOLUZIONI PER CURARE I CAPELLI QUEST’ESTATE

In estate i capelli vengono maltrattati. Ecco dei prodotti su misura per risolvere tutti i problemi e per proteggerli a lungo.


Se i capelli sono più spenti
Se da un lato il sole dona una certa lucentezza, l’acqua di mare aggredisce le fibre e dopo qualche giorno i capelli appaiono opachi.


La soluzione
Ogni sera bisogna aver cura di eliminare i depositi di sale con uno shampoo doposole che contenga il giusto equilibrio tra agenti detergenti e ristrutturanti. Quando ci si bagna  spesso, la cosa migliore è utilizzare a giorni alterni una formula leggermente esfoliante (doppio beneficio: perché il cuoio capelluto ha tendenza a traspirare molto con le alte temperature, creando un rischio d’accumulo di sebo e di asfissia). A seguire, applicare qualche goccia d’olio riparatore, perfetto per ridare luminosità. Per brillare sulla spiaggia, si può puntare su un olio protettivo (sempre quello) ma anche, per un risultato più leggero, uno spray madreperlato o con glitter. L’effetto illuminante viene  moltiplicato dal sole che vi si riflette. Fa un effetto stupendo.



Se sono sempre spettinati
Capelli crespi ad oltranza, frangetta impossibile da sistemare, ciocche filiformi quando si esce dall’acqua, volume ingestibile… anche se ci piacciamo al naturale in vacanza e tralasciamo asciugatura e piega, ci sono comunque dei limiti!

La soluzione
Giocate d’anticipo: con un trattamento lisciante eseguito dal parrucchiere un mese prima delle vacanze, le pettinature estive risultano facilitate, dice Myriam K. Una volta in vacanza, basta proteggere i capelli con un olio solare prima del bagno e alla sera lavarli con shampoo senza sale (eliminare Sodium Chloride dalla lista dei componenti) né solfati. Ne vale la pena: niente capelli crespi,  qualunque sia il grado di umidità ambientale, e ciocche che restano flessibili e disciplinate per circa sei mesi, senza piega a phon né piastra.
Myriam K è esplicita: mai calore eccessivo su fibre danneggiate dal sole. Altra opzione: le protezioni solari, la cui formula può risolvere l’effetto crespo e facilitare la messa in piega  grazie ad agenti idratanti, come la cheratina o l’estratto di loto bianco.
I capelli ben idratati sono molto meno ribelli. Si può usare lo stesso spray anche sulla strada del ritorno dalla spiaggia: vaporizzato sui capelli prima dello shampoo facilita la messa in piega e la tenuta, lasciando i capelli leggeri e profumati.
Altrimenti, basta seguire la moda e provare tutte le pettinature: trecce, coda di cavallo, chignon…

Se i capelli si spezzano
A conseguenza dell’azione combinata di sole, sale e cloro, i capelli si impoveriscono e fanno l’effetto “paglia”. Se non si interviene per richiudere le squame, inizia la corrosione ed i danni possono arrivare alla corteccia.
Più si spezzano, più si formano doppie punte ed il capello appare più fine (gli strati della cuticola si assottigliano).



La soluzione
Myriam K consiglia di prevenire la rottura impermeabilizzando i capelli una volta al giorno con un olio protettivo effetto guaina. Questo impedisce al sale marino di attaccare la cuticola. Chi non fa il bagno o non mette la testa sott’acqua può optare per uno spray per capelli protettivo o un cappello. In ogni caso, si ricostruisce giorno per giorno la fibra con agenti nutritivi che combattono la mancanza di lipidi e reidratano in profondità: un olio riparatore applicato sui capelli secchi o umidi, ma anche una maschera molto ricca da lasciare in posa dopo lo shampoo.
Myriam K ha una ricetta personale molto efficace: mescolare mezzo avocado, un rosso d’uovo, un formaggio bianco freddo di frigo (il freddo ha un effetti lenitivo sul cuoio capelluto), due cucchiai di miele, un po’ d’olio di cocco o di monoi e un baccello di vaniglia. Vi ricompenserà, dopo un’ora, con capelli eccezionalmente soffici e setosi. “A tutto si rimedia” ci rassicura Myriam K.

 

Articolo tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di  Fabienne Lagoarde

venerdì 15 luglio 2016

8 IDEE SBAGLIATE SUI CAPELLI CHE ANCORA PERSISTONO

I tagli di capelli prima sono di moda e poi passano,  ma certe idee radicate sui capelli persistono.  Ecco un piccolo elenco di idee per prendervi cura dei vostri capelli e soprattutto per non lasciarvi nell’ignoranza sull’argomento!

Tagliare i capelli li rinforza
Tagliare le doppie punte  dà l’impressione che inostri capelli ne guadagnino in salute ma non accelera il loro processo di ricrescita che avviene dalla radice!


Si devono risciacquare i capelli con acqua fredda
Per un certo periodo si sosteneva che aiutasse a richiudere le squame, ma non è mai stato provato.

I prodotti termoprotettori proteggono i capelli dalla piastra
I termoprotettori proteggono le ciocche di capelli dall’attrito della piastra  ma hanno dei limiti e non fanno miracoli nell’impedire che calore estremo possa creare al capello danni a lungo termine.



Strappare un capello bianco ne fa ricrescere tre
Strappare un capello bianco non ne stimola la ricrescita ma può eventualmente rompere la radice del capello e causare infezioni e cicatrici.

Cambiare i prodotti per evitare che i capelli si abituino
Qui parliamo di tolleranza del capello al prodotto e non di un capello mutante che non sarà più in grado di beneficiare delle qualità di un prodotto se usato a lungo. Tuttavia, è possibile che i benefici non si vedano per ben altre ragioni esterne e quindi che sia più adatto un altro prodotto.

I capelli crespi crescono più lentamente
La differenza varia da un centimetro a un  centimetro e mezzo secondo le persone ma non in funzione della natura dei capelli. Sui capelli ricci, non si vede la lunghezza aumentare così rapidamente come se fossero lisci.



Perdere i capelli è un brutto segno
Non necessariamente, è un fatto del tutto normale. Ogni giorno perdiamo un certo numero di capelli che poi ricrescono. Se vi accorgete di perderne più del solito, sottoponetevi ad un controllo dermatologico.

I capelli hanno bisogno di respirare
I capelli sono composti di una sostanza morta, costituita da diversi strati di cheratina. In ogni caso i capelli non respirano. Potreste immergere le punte in un bagno d’olio per mesi interi senza correr alcun rischio di soffocare i vostri capelli! Il cuoio capelluto, invece, è vivo e vegeto ed ha bisogno di essere ossigenato e aerato.

Se perdiamo i capelli è colpa dello shampoo
Che si tratti di shampoo, balsamo o del vostro parrucchiere, non hanno alcuna influenza sull’alopecia androgenetica che, secondo gli esperti,  ha cause psicologiche come lo stress e la stanchezza.



Articolo tradotto da LAURA TURBINATI
Originale di  Désirée de Lamarzelle su MARIE CLAIRE